Sommario della guida
Quando prenoti un volo, monitori un bagaglio o consulti i tabelloni delle partenze e degli arrivi, noti spesso dei misteriosi codici composti da 3 o 4 lettere. Per la città di Tangeri in Marocco, questi codici sono TNG e GMTT.
Ma cosa significano esattamente questi codici e perché l’aeroporto Ibn Battouta ne possiede due diversi? Ecco una spiegazione semplice e chiara.
Il Codice IATA: TNG
Il codice di 3 lettere TNG è il codice IATA (International Air Transport Association).
È il codice destinato al grande pubblico, quello che vedi ovunque come viaggiatore:
- Sul tuo biglietto aereo elettronico.
- Sull’etichetta con codice a barre attaccata alla tua valigia.
- Sui siti di prenotazione (Skyscanner, Expedia, ecc.) quando digiti “Tangeri”.
- Sui tabelloni informativi dei voli all’interno del terminal.
Il codice TNG è stato scelto molto semplicemente perché corrisponde alle consonanti principali del nome della città (TaNGeR). Il suo ruolo è standardizzare la biglietteria e la logistica globale dei passeggeri per evitare qualsiasi confusione tra città con nomi simili.
Il Codice OACI / ICAO: GMTT
Il codice di 4 lettere GMTT è il codice OACI (Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile, nota anche come ICAO in inglese).
A differenza del codice IATA, non vedrai quasi mai questo codice come semplice passeggero. Viene utilizzato a livello tecnico da:
- I piloti di linea nella cabina di pilotaggio.
- I controllori di volo nella torre di controllo.
- I meteorologi dell’aviazione.
- I sistemi informatici dei piani di volo.
Come si legge il codice GMTT?
La struttura dei codici OACI è geografica e logica (a differenza dei codici IATA che sono spesso abbreviazioni dei nomi delle città):
- G: Regione del mondo (la lettera G corrisponde all’Africa nord-occidentale, inclusi Marocco, Algeria, Senegal, ecc.).
- M: Il Paese (M per Marocco). Tutti gli aeroporti marocchini iniziano quindi con GM (GMMN per Casablanca, GMMX per Marrakech).
- T: Regione di controllo (Tangeri).
- T: L’aeroporto specifico di Tangeri Ibn Battouta.
Perché l’aeroporto si chiama “Ibn Battouta”?
Oltre ai suoi codici tecnici, l’aeroporto porta il nome del più celebre esploratore marocchino: Ibn Battuta (o Ibn Battouta, nato a Tangeri nel 1304).
Considerato uno dei più grandi viaggiatori della storia, ha percorso quasi 120.000 chilometri in 29 anni, visitando l’Africa, il Medio Oriente, l’India, il Sud-est asiatico e la Cina, molto prima di Marco Polo. Era quindi naturale che la principale porta d’accesso aerea della sua città natale portasse il suo nome, in omaggio ai suoi straordinari viaggi.